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Road to Ips, Daniele Nocentini (Booking Manager): 'In EuroRounders numeri e organico in costante crescita'

October 1, 2019

 

Sempre sorridente, scattante, efficiente e soprattutto sempre raggiungibile e in grado di risolvere i problemi dei poker players. Si dice che tutti sono necessari e nessuno è indispensabile, ok, ma provate a sfilare la ‘carta’ con l’immagine di Daniele Nocentini dallo staff di Euro Rounders, la popolare organizzazione di poker live, e vedrete players disperati e organizzatori sull’orlo di una crisi di nervi. Andiamo quindi a conoscere il booking manager Daniele Nocentini. 

Innanzitutto come sei approdato nel mondo del poker e cosa hai fatto nei primi anni in questo settore? “Mi sono avvicinato al mondo del Texas Hold’em circa 13 anni fa, quando gestivo una piccola sala biliardi in Toscana, successivamente trasformata in un club dedicato proprio al poker una volta appreso l’appeal che questa disciplina ha avuto sui giocatori che frequentavano il mio locale. 

Circa 7 anni fa ho cominciato a lavorare con gli eventi IPS e MiniIPS che all’epoca si svolgevano nella Repubblica di San Marino occupandomi dell’affiliazione di sale tra Toscana Umbria e Lazio”. 

Poi, piano piano, qualcosa è cambiato. Come si è evoluta la tua figura professionale? “I miei ruoli nel tempo sono diventati manageriali ed oggi sono responsabile di tutta quella che è la parte Booking. Siamo ormai strutturati per assistere i nostri giocatori in tutte le fasi necessarie all’accommodation, il nostro staff sta crescendo sempre di più!  Da settembre posso servirmi di 3 hots che mi aiutano quotidianamente a gestire l’ufficio booking. Abbiamo un servizio multilingua 24h - 7/7 sempre disponibile. Questi plus, voluti fortemente dall’amministrazione, ci hanno permesso di essere sempre più efficienti, tant’è che l’appeal di IPS Italian Poker Sport, ha finalmente potuto essere gestito al meglio, permettendoci di chiudere a più di 40 giorni le prenotazioni hotel per sold-out”. 

Ti senti assolutamente fondamentale per Euro Rounders? Alla fine se ti fermi tu i players vanno in strada giusto? “L’ambiente di lavoro EuroRounders è un gruppo dove si viene premiati per il lavoro svolto, c’è meritocrazia e si dà un grande valore all’educazione e al rispetto verso tutti i collaboratori - prosegue Daniele Nocentini - in questo mondo fatto anche di situazioni altamente stressanti, soprattutto per gli organizzatori, in tanti anni devo dire che non ho mai assistito ad una discussione tra i soci, ovvio che anche le situazioni difficili sono accadute, ma  sempre professionalmente gestite. L’armonia che si respira è unica e ogni elemento del nostro organigramma vive con entusiasmo ogni successo perché se ne sente partecipe. Il nostro Ceo Antony Angeloni è prima di tutto un amico, ma è una persona tra le più competenti che ho mai conosciuto in vita mia, molte delle cose che so fare in maniera autonoma oggi provengono dai suoi insegnamenti, sono ormai anni che lavoriamo insieme e ogni giorno è sempre più entusiasmante sedere in un tavolo dove presenta un progetto, perché in tutto quello che fa c’è innovazione, passione e strategia. Lele Sgherza è un altro fuoriclasse, spesso prima di prendere qualsisia decisione si confrontano con me e con tutti i collaboratori di EuroRounders, questa è una caratteristica che fa capire la grandezza, l’umiltà e la stima che hanno queste persone con cui ho ogni giorno la fortuna di lavorare”.

Sei anche un amante del gioco e segui anche tutta l’action dei tornei: cosa ne pensi dei players del field di Euro Rounders? C’è qualcuno che ti piace più di qualhe altro player? “Per quanto riguarda il field è cresciuto, complice il fatto di aver costantemente migliorato il prodotto in termini di strutture e giocabilità. A noi dell’organico lavorativo i proprietari di EuroRounders ci hanno fatto firmare un contratto di lavoro che ci impedisce di partecipare come giocatori ai tornei da loro proposti, e questo divieto vale anche dopo 3 anni  dal termine di eventuali rapporti, ma se potessi schierarmi ai tavoli senza alcun dubbio ritengo che IPS ed EPM sono tornei che giocherei volentieri. Ovviamente il mio sogno rimane il Main Event WSOP di Las Vegas”, e allora good luck super Daniele Nocentini. 

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