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🇮🇹 Andrea Iocco vince il Wsop Circuit Mini Main Event 2026: ‘Il Ring un sogno che si realizza!’

  • Cesare Antonini
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min


“Meglio di così non poteva andare, non so ancora se l’anello è vero o è finto devo ancora realizzare. È stato un torneo lunghissimo, assurdo, duro. Vincere un Ring Wsop è un piccolo sogno che si realizza e sono contento anche per i nostri colori!”. Ai microfoni di Euro Rounders parla Andrea Iocco, il vincitore del Wsop Circuit Mini Main Event al King’s Resort di Rozvadov, mentre tocca il premio, lo guarda e se lo prova alle dita della sua mano. Per il player italiano un successo su 1.602 entries per una prima moneta da 62.000 euro più un pacchetto da 5.000 dollari spendere alle Wsop Europe di Praga ad aprile o al Wsop Paradise alle Bahamas a fine 2026. 


Analizziamo il torneo? Un flow caratterizzato da molti up and downswing? “I Day1 non sono andati bene e mi sono qualificato al Turbo con 435.000 chips al Day2 tra i primi 10. Il field era molto particolare e ho avuto molti tavoli complicati e imprevedibili. Al final table, invece, i giocatori erano molto forti e ho dovuto dare il massimo per arrivare alla vittoria”. 



Tante vittorie nella sua storia nel circuito Isop, molte esperienze alle Wsop a Las Vegas e il suo best live cash era un Deepstack per 50mila dollari: questo successo è un sogno che si realizza? “In realtà non vado a Las Vegas da prima del Covid-19 e voglio tornare. Qui a Rozvadov, invece, non avevo ancora centrato un risultato così grande e vincere un torneo così prestigioso è bellissimo. Anche per i nostri colori visto che al tavolo finale eravamo tre italiani. Il tavolo finale è stato molto agguerrito, nessuno mollava ed è stato molto avvincente”. 



Quali sono state le mani chiave del torneo? Hai avuto tante ottime starting hands ma, alla fine, hai vinto con le carte peggiori e con un fold? “Al tavolo finale ho aperto con AA ma hanno foldato tutti come alla primissima mano dell’heads up. In effetti un piatto cruciale l’ho vinto con 5-3 offsuited con un hero call contro Fatos Haxhaj. Un call difficile basato molto sul player, sul timing e sull’immagine. Ho carpito anche qualche tell e alla fine ho chiamato azzoppando quello che era stato il chip leader indiscusso dal final day a tre players left. La mano più importante però credo sia stato un fold con JJ. Apre il chip leader e il bottone 3betta e io da small blind ho deciso di fondare mentre i due avversari vanno ai resti: QQ vs AK e alla fine hanno vinto proprio le dame e io sarei uscito”. 



Tra gli avversari il più difficile è stato Daniele Trippi, uscito sesto: “Con lui ho avuto gli scontri più importanti a partire da un colpo che ho perso. Con tre quadri sul board lui non mi assegna flush e check/raisa. In pausa gli ho detto che proprio perché avevo capito il suo livello di pensiero poteva essere in bluff. E ho pensato che il mio call con doppia coppia QJ potesse essere profittevole ma aveva chiuso una scala. Ho sbagliato ma per fortuna non ha compromesso tutto il percorso nel torneo. Contro Daniele ho perso anche un altro colpo al Day2 ed è stato l’avversario più scomodo!”. 


Quando hai pensato che potevi vincere? “È stato proprio quando ho scelto di foldare JJ. Più che la vittoria pensavo di poter fare qualcosa di importante. Sono abituato a ragionare per step: bisogna passare dal Day1 al Day2 e quindi al final day. Poi al tavolo finale bisogna passare da 9 a 6 e quindi a 3 left e poi si gioca per la vittoria”. 



Pensiamo alle dinamiche del tavolo finale e dei deal e Andrea Iocco dice la sua: “Parlo a cuore aperto. Non amo la mentalità di molti giocatori che tifano l’uscita dell’altro o stanno lì a sciacallare il money jump. Ho visto troppo accanimento in tante situazioni negli ultimi anni e non ho questa mentalità. Meno Icm? Sì probabilmente interpreto il gioco come una competizione sportiva anche se può andare male e posso guadagnare meno. Spesso si creano dinamiche sbagliate tra i giocatori. Rispetto il deal ma questo accanimento e creare situazioni scomode che mettono in difficoltà gli altri per favorire la loro uscita a me non piace. Pensiamo più a giocare e a vincere. Forse verrò criticato ma io la penso così”. 


I prossimi tornei? Partiamo dal pacchetto Wsop da 5.000 dollari, cosa sceglierai? “Più Wsop Europe che alle Bahamas quindi lo sfrutterò in primavera a Praga (31 marzo - 12 aprile, Ndr). Non giocherò il resto del Wsop Circuit e il Main Event. Avevamo programmato di giocare il Mini Main e la vittoria non cambia la mia agenda. Il torneo è stato anche molto duro e sono stanchissimo. Proverò qualche torneo più importante proprio qui al King’s Resort e giocherò a Nova Gorica. Di sicuro le Wsop Europe, come dicevamo, proprio grazie a questa vittoria!”. 



Payout

| Player                  | Nationality | Payout              |
|-------------------------|-------------|---------------------|
| Andrea Iocco            | 🇮🇹         | €62,000 + WSOP package |
| Jinxuan Cheng           | 🇨🇳         | €41,500             |
| Fatos Haxhaj           | 🇨🇭         | €29,500             |
| Jan Tomsovic            | 🇨🇿         | €21,000             |
| Faramarz Safari         | 🇦🇹         | €15,500             |
| Luigi Pignataro         | 🇮🇹         | €15,500             |
| Daniele Trippi          | 🇮🇹         | €11,500             |
| Marcel Bormeth          | 🇩🇪         | €6,500              |
| Dominik Liebenwein      | 🇩🇪         | €5,027              |

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